VITTORIA CASALINGA PER GLI U18 SILVER

  • 4 Dicembre 2019

Polisportiva San Mamolo – BSL 67-48
(18-1; 17-17; 14-7; 18-24)
Vittoria netta sui cugini della BSL

San Mamolo
Raspadori 5, Finocchi A. 3, Gaspari 3, Trisolini, Finocchi L. 6, Stellati 7, Righetti 18, Celli 5, Tabellini 2, Furlanetto 15, Romeo 3
All. Sarti

BSL
Giorgini 5, Malaguti 2, Bosi 4, Buoni1, Aleotti, Sarti 4, Zannini 3, Berti 10, Molinari, Sermenghi 5, Ramazzi 1, Ghini 12.
All. Nunzio

In teoria, partita di cartello fra rivali storici. La Bsl si presenta alle Moratello con un pubblico caldissimo, tre fra allenatori e vice allenatori e con una squadra giovane ma con potenzialità, che in amichevole pre-campionato avevamo battuto con una certa fatica. Tutte queste premesse facevano sperare in un match combattuto che almeno avrebbe fatto dimenticare il solito posizionamento nell’ora del tortellino che oramai contraddistingue la San Mamolo alle Moratello. Fra l’altro, la Polisportiva San Mamolo risulta ancora in parte decimata dalle assenze per infortunio o influenza e con alcuni effettivi acciaccati o in precarie condizioni.
Fatta questa dovuta premessa, e salutato il ritorno al tavolo del grande Valerio, il primo quarto se ne va con un 18 a 1 per la squadra di casa, frutto del lavoro sotto canestro di tutti gli effettivi e di una difesa che letteralmente manda in bambola i nostri avversari. I quali si perdono in inutili passaggi laterali e tentativi falliti di metterla da fuori, da distanze peraltro che risulterebbero ostiche anche per il divino Miroslav. Risolto il problema della vittoria, che dopo quell’avvio sembrava scontata, il coach ha provveduto ad una rotazione forte degli effettivi in modo da far crescere il minutaggio anche di coloro che giocano un po’ meno.
Pochi i rilievi da fare, se non di colore. Per tutta la partita il coach avversario ha “accusato” i suoi di aver paura, cosa che si è tradotta in una fallosità estrema della propria squadra, senza altro effetto secondario. Come diceva Roosvelt, l’unica paura che dobbiamo avere è quella di aver paura. Aggiungerei io, o di avere un allenatore che te la ricorda….
Filo si è prodotto in diversi tiri alla Filo (una specie di Lob da metà area a superare gli avversari) ed ha persino perso una palla in situazione tranquilla, cosa che non gli abbiamo mai visto fare prima (questo per dire il pathos dei giocatori e del pubblico). Tab praticamente taglia un braccio ad un avversario allo scadere del secondo tempo, con un rischio elevatissimo di prendersi 3 tiri contro: fortunatamente l’arbitro, unico in tutta Bologna, non ha sentito il rumore del colpo inferto e ci ha graziato.
La vittoria non ha cancellato però il rammarico per la partita persa nello scontro casalingo con il PGS Welcome (59 a 66 il punteggio finalke). Una partita non brillante, in cui i valori reali sono stati disattesi se teniamo conto che la Polisportiva San Mamolo ha infilato un 20 a 8 agli avversari nel secondo quarto e comunque è sempre stata vicina alla vittoria. Nel complesso però la squadra è risultata sotto tono, in diversi sembravano giocare con il freno a mano tirato e con poca grinta. Ed è chiaro che senza grinta questa squadra risulta contendibile. La giornata di festa porta però una buona notizia, il PGS è stato sconfitto dall’Anzola di un punto. I giochi si riaprono…..
Di seguito si riportano i cartellini della squadra di cartellini della squadra di casa contro il PGS (59-66 il punteggio finale)
Raspadori, Finocchi A. 13, Trisolini 5, Stellati , Righetti 7, Celli 2, Tabellini , Furlanetto 20, Breschi, Tartarini 10, Delle Nogare, Romeo 2