VITTORIA CASALINGA PER GLI UNDER 18 SILVER

  • 22 Marzo 2019
San Mamolo – PSG Bellaria  59-56
PSM: Furlanetto (17), Tartarini (1), Romeo (3), Resca (10), Tonucci, Gaspari, Celli, Raspadori (2), Tomba (7), Stellati (5), Righetti (9), Finocchi (5)
All. Sarti
PGS Bellaria: Ricci (6), Scalorbi (9), Bastelli, Urgese, Lazzari (21), Ricci (5), caratiquit (9), Morini (2), Gabriele (2, Rimondini (2), Foresti
All. Bortolotti
Vittoria in casa: cancellata la sconfitta ingiusta dell’andata.
La doppia sfida con il PGS Bellaria, che ci sopravanza in classifica, finisce con una differenza canestri a nostro favore di due punti. Bella soddisfazione con la quarta in classifica, composta sostanzialmente da 2001 e giunta alla palestra dell’ITIS Belluzzi con la convinzione di vincere, contro una squadra, il San Mamolo, che veniva da una brutta sconfitta a Lugo.
Già all’andata il San Mamolo non aveva affatto demeritato. La sconfitta era nata sostanzialmente da accidenti e da un ultimo minuto in cui erano successe cose che gli umani non possono nemmeno immaginare (ancora nella memoria un fallo subito da 3 non sanzionato che ci aveva davvero entusiasmato).
La vittoria di misura non descrive correttamente una partita in cui il San Mamolo è stato a lungo in vantaggio e che ha rischiato di perdere negli ultimi minuti per una serie di fattori difficilmente spiegabili se non per l’esercizio del Dio della palla arancione. Il san Mamolo di suo ci ha messo una prestazione disastrosa sui liberi e una certa timidezza sui rimbalzi difensivi. Il PGS ci ha contrapposto i soliti tre quarti condotti a zona e una discreta aggressività in pressing, spesso poco sanzionata dagli arbitri.
Nel primo quarto partenza a razzo dei nostri che dopo una palla persa in rimessa si producono in un 10 a zero agli avversari. Fase finale invece negativa con la rimonta dei nostri avversari guidati da Lazzari (21 punti alla fine) fino a giungere ad un dignitoso  – 2. Nel secondo quarto il PGS si inceppa e non riesce a sviluppare gioco. Con un quintetto abbastanza inedito il San Mamolo macina il suo gioco fatto di difesa asfissiante e passaggi sotto misura che fa vedere anche qualche buona azione di squadra. Ottima una azione che libera Furlanetto sotto canestra solo a concludere.
Naturalmente il San Mamolo non sarebbe sé stesso se non inanellasse un quarto inguardabile. Di solito è il secondo (a Lugo abbiamo preso un 21 a 4 senza parole…); in questo match è il terzo in cui, di fronte alla zona degli avversari (uno schema di gioco che è divertente quanto una verifica di latino a sorpresa il giorno dopo una gita) i nostri appaiono molli e svogliati. Tanti bei passaggi laterali, nessuna aggressività a rimbalzo, liberi inguardabili, tiri da fuori che non toccano il ferro, insomma un’apocalisse da 21 a 7 per i nostri avversari.
Nell’ultimo quarto ci ricordiamo chi siamo e come avevamo perso l’ultima volta e reagiamo. La partita rimane in bilico fino all’ultimo minuto dove l’aggressività di Furla, una stoppata di Andrea al giovane e sfuggente Caraquitit e una palla rubata di Christian con conseguente canestro cambiano l’inerzia della partita a nostro favore. Gli ultimi secondi assomigliano a quelli dell’andata ma non sono ugualmente beffardi. + 3 alla fine fra gli applausi del pubblico di casa.
PS1: Bando alla diplomazia: PGS è la squadra meno simpatica del torneo. Allenatore polemicissimo sempre in pressione sull’arbitro, atteggiamenti al limite dell’espulsione di diversi giocatori, comportamento provocatorio verso il pubblico. Malgrado questo la curva del San Mamolo si è comportata con la solita tranquilla serenità. L’assenza di Stellati non ha consentito di rendere ancora più evidente il fair play del pubblico di casa……
PS2: a 3 secondo dalla fine siamo sopra di 3, palla ai nostri avversari. L’indicazione del coach è di aspettare quanto possibile ma di fare fallo in modo da avere la palla in mano praticamente a tempo scaduto dopo i tiri liberi. Rientrando i ragazzi fanno il segno di aver capito tutto verso la tribuna. Abbiamo la tattica perfetta. Inizia il gioco e nessuno fa fallo. Anzi rischiamo qualcosa sul tiratore da 3 con possibili 3 tiri liberi. Come è evidente, far l’allenatore da molte soddisfazioni………..

#forzamamolo #biancoblu