Vittoria esterna per gli Under 18!! Più complicato di quanto non dica il punteggio…

  • 26 Febbraio 2019
Più complicato di quanto non dica il punteggio…
BK Faenza – Polisportiva San Mamolo 56-66
(19-16; 14-15; 11-11; 12-24)
BK Faenza
Monteventi (8), Perugini , Bagnolini (4), Barlotti (19), Caroli, Berni , De Pasquale (10), Finocchiaro, Baccolini (6), Naldini (8), Gentilini (1), Mazzotti.
All. Agresti
Polisportiva San Mamolo
Conti, Gasparetto, Furlanetto (23), Tartarini (7). Romeo (10). Resca (7), Stellati (2), Raspadori (2), Celli, Gaspari, Finocchi L., Finocchi A.(15)
All. Sarti
 ARBITRI: Fellini G. Allegri A.A.
Dal nostro inviato al Palacattani di Faenza, Valerio Gasparetto, riceviamo:
“Location d’altri tempi davvero suggestiva: il Palacattani è un impianto molto bello che però dà quasi l’idea di una cattedrale nel deserto. Capienza di 5000 posti,  meriterebbe di ospitare eventi importanti ma l’impressione è che non stia attraversando un periodo particolarmente florido. Per ridare vita a questo impianto (vogliamo crederlo) nella mite serata del 18 febbraio ha luogo la sfida fra i locali e la S.Mamolo, appena uscita a testa alta, anche se purtroppo con due sconfitte,  dagli incontri con le due capoliste.
Come spesso è successo in questa stagione, mancano alcune importanti pedine, mentre altri sono presenti pur non in perfette condizioni fisiche. Ormai la S.Mamolo (che il prossimo anno sarà sponsorizzata dal comune di Lourdes) ha sperimentato ogni tipo di defezione dei propri atleti. Questa volta abbiamo aggiunto anche la voce “squalifica”, che va a sommarsi alla lunga lista (Malattia, Caviglia, Spalla, Naso, Gita scolastica, Compiti, Cavallette…..ecc. ecc.) e che è la coda dell’ultimo nefasto match contro Ozzano (ma questa è un’altra storia….)
Passiamo alla partita o per meglio dire alla dormita, perchè per circa tre quarti decidiamo di non giocare e di lasciare agli avversari ogni rimbalzo offensivo e difensivo senza mettere un briciolo di grinta e perdendo costantemente l’avversario in difesa. Forse che le vastità del palacattani abbiano sortito l’effetto di un calmante sui guerrieri del san mamolo? Chissà!
Fortunatamente il ritrovato Furlanetto (dopo uno stop di 4 mesi), dimostra di essersi lasciato alle spalle l’infortunio trovando una serie di canestri “alla Furla” di grandissima importanza e che tengono letteralmente in gara i nostri ragazzi. Alla fine saranno 23 i punti di Furla, a segnare una delle migliori performance stagionali di un nostro giocatore.  Ottima anche la prova del “gemello Ale” che insieme a Furla giocano probabilmente la loro migliore gara della stagione.
Arriviamo a metà match passando indenni il secondo quarto, noto per essere il nostro tallone d’Achille (Va detto  che in una atmosfera così sonnolenta era difficile riuscire a fare ancora peggio) Il terzo quarto continua sulla falsariga dei precedenti nonostante i dieci minuti di intervallo trascorsi negli spogliatoi che provocano solitamente una grande reazione del San Mamolo nella seconda parte di gara. Nulla da fare, invece. Sembra che anche questo oggi non funzioni e proprio quando anche fra i pochi presenti sugli spalti cominciava a prendere corpo il timore che l’immeritata sconfitta con Ozzano avesse lasciato degli strascichi più gravosi del previsto, ecco l’accelerata finale, i cinque minuti che non ti aspetti e che bastano alla S.Mamolo per creare un solco troppo profondo per essere colmato dalla compagine locale, ormai a corto di fiato. E’ bastato difendere con un po’ più di convinzione e lucidità per portare a casa una vittoria che stava per essere messa in discussione in modo irreparabile. Il parziale di 24 a 12 dell’ultimo quarto ben testimonia il divario tecnico fra le squadre. Sarebbe stato un vero peccato, quindi,  perdere due punti in questo modo contro una squadra oggettivamente meno dotata. Da segnalare il positivo innesto nel finale del capitano Resca che lentamente sta riprendendo confidenza con il ritmo partita. Si conferma quindi una certa tendenza del San Mamolo a giocare peggio con le squadre meno forti ed invece a cercar battaglia con i forti. Siamo intrepidi, anche se il pubblico non merita patemi d’animo come quelli di stasera….
PS1 evidentemente qualcuno ha versato una cospicua dose di Valium a nostra insaputa nelle borracce dei nostri ragazzi. Solo così si può spiegare una prestazione così “flemmatica”. Si propone di dare a Seba delle fiale di Adrenalina da usare al bisogno.
PS2. Il pubblico della S.Mamolo , reduce da una multa che nemmeno nel derby di Belgrado fra Stella Rossa e Partizan viene comminata, ha accompagnato la partita con uno spirito di fraternità e delizia mai visto prima, incitando solo gli avversari e gli arbitri….. Meravigliosi.